Il blog delle Timbrine

in collaborazione con Impronte d'Autore

mercoledì 26 febbraio 2014

Let's Distress!



Eccoci di nuovo qui. 

Paradossalmente sono più emozionata della prima volta, ma voi non raccontatelo in giro ed io cercherò di dissimulare;)

In questo post vi parlero', ed attenti perché sono logorroica anche nello scrivere, del mio grande amore: i Distress Inks della Ranger.

La caratteristica principale degli inchiostri distress è quella di reagire all'acqua, e possono essere usati in tantiiiiiiisssssssimi modi.

Il mio preferito -no, non è vero, ma di sicuro e' ciò che mi rilassa di più- e' quello della colorazione dei timbri. 

Se vi va, vi faccio vedere come mi 'rilasso' io. Metterò tante foto nella speranza di annoiarvi il meno possibile.

Prima però permetteremi due dritte sul materiale:
CARTA. Prendete una buona carta da acquarello. Non lesinate su questo. Personalmente la uso nella grammatura 300 con una buona percentuale di cotone.
- PENNELLO. Procuratevene uno piccolo, lavorerete su superfici ridotte, no un pennello grande non ve ne fate niente.
- PALETTE. E' un contenitore utilissimo, una specie di tavolozza con coperchio fatto apposta per gli inchiostri della Ranger. Costa pochi euro (naturalmente in negozio lo trovate) ed è una spesa intelligente ed utile. I distress reinkers non sono il supporto più caro per colorare un timbro, ma di certo non vi verranno regalati. Con un paio di goccine si colorano diverse figure. Questo contenitore, una volta chiuso conserverà intatta a prova di aria e di polvere la vostra goccina e così i vostri reinkers saranno eterni... O comunque passeranno anni prima di doverli comprare di nuovo.
INCHIOSTRO. Non vi fate fregare! State per colorare con dei colori che reagiscono all'acqua. Per timbrare la vostra immagine avete perciò bisogno di un inchiostro che non reagisca al suo contatto. Staz on o Archival andranno benissimo (provate il coffee come alternativa al solito nero). Non usate il Versafine: combina disastri con i pigmenti rossicci.
SALVIETTA e BICCHIERINO di ACQUA PULITA.

Se siete pronti partiamo.
La prima cosa che faccio e' quella di stampare la mia immagine sulla mia agendina. Così inizio a pasticciarci sopra e mi studio un po' le ombre, mi invento le pieghe, insomma.. Faccio amicizia con il mio timbro… Eheheh



Dopodiché si inizia.
Facciamo insieme il volto e il vestito.
Partiamo dal volto.
Intingo il mio pennellino leggermente bagnato nel colore (uso il Tattered Rose) e delineo una parte del contorno del volto. 


Sciacquo subito il mio pennello e tolgo l'acqua in eccesso. 
Con il pennello pulito adesso posso sfumare; con piccoli tratti porto il colore dal bordo verso il centro. Una volta e' sufficiente. Non tornateci su tanto, altrimenti il colore non lo sfumate, ma ve lo portate in giro sul disegno.


Dopo aver fatto questo passaggio, ripulite il vostro pennello, togliete di nuovo l'acqua in eccesso e sfumate di nuovo portandovi ancora di più verso il centro.

Quando avete finito, lasciate asciugare bene e ripetere il tutto. Inizierete a vedere la tridimensionalità ed inizierete a prenderci gusto.


Adesso passiamo al vestito. Io ho scelto un azzurro e più precisamente il Tumbled Glass. Se non ci sono le pieghe e le volete fare, disegnatele.


E poi procedete nello stesso modo del viso: stendete il colore, lavate il pennello, togliete l'eccesso di acqua e sfumate!



Guardate che bello già alla seconda passata!!! 



Sembra che mi stia imbrodando ma in realtà voglio dirvi che se ci riesco io può farlo chiunque.

Adesso le ombre ci sono di già. Ma accentuiamole. Scuriamo! Io ho scelto il Feaded Jeans e guardate che bello dopo averlo passato?



E ora antichizziamo! I colori distress sono colori "sporchi", non sono vibranti e accesi, sembra abbiano già vissuto una storia e che vogliano essere usati per raccontarla (si, faccio amicizia anche con gli inchiostri oltre che con i timbri) quindi lasciamo gliela raccontare. 
Un tocco di Vintage Photo (per il viso) e di Gathered Twigs (per il vestito) giusto per enfatizzare i bordi e le pieghe et voila' … ecco il timbro i finito. Che ve ne pare?



Ed ora la card montata.




Alla fine in mio ultimo passaggio e' quello di angosciare tuuuuuutte le mie amichette scrappers e chiedere loro cosa ne pensano. Se volte seguirmi anche in questo ultimo passaggio ma non avete amichette scrappers, mandatemi pure le foto che gliele giro io e poi vi faccio sapere.

Se vi è piaciuto, fatemi un fischio che così la prossima volta coloriamo insieme i capelli;)


Materiale usato:

21 commenti:

  1. Mir, riesci a spaccare anche qui con il tuo stile;un tutorial splendido che seguirò la prossima volta che coloro con i Distress. E grazie per la quote delle amichette :)
    Miria xxx

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  2. Miranda sei speciale. Un passo passo strepitoso!!! Mi hai lasciato senza parole! Ed è difficile x me!!!

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  3. Tutorial perfetto, chiaro e dettagliato....tu e i Distress siete proprio due anime gemelle!

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  4. M!randa sei la "distressatrice delle distressatrici" per eccellenza! Impronte d'Autore ci ha solo guadagnato ad averti nel suo team. E questo tutorial (oltre che al racconto... tu con le parole ci giochi come un bimbo con i lego: costruisci fantastici castelli!) non lascia spazio a dubbi. Allora mano al pennello (e a tutto l'armamentario che ne consegue, distress inclusi, of course!) e si dia inizio alle danze... almeno ci proviamo, maestra!!!
    xoxoxo Eulalia... con tutta la mia infinita ammirazione

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  5. Meraviglioso tutto!! disegno, colori, tutorial... ho gli occhi a cuoricino ^_^

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  6. Io mi perdo quando leggo le tue parole e guardo i tuoi lavori. Il tutorial è chiaro, molte troveranno spunti interessanti, solo su una cosa dissento... Non tutte riusciranno, non è vero che se ci riesci tu tutte ci possono riuscire...l'amore e la dedizione non si imparano. Ti voglio bene!!
    La tua distressata...sorellina Mony

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  7. WOW!!! che tutorial fantastico e che colorazione!!!
    invidia pura!! stupenda la card!!!

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  8. hai usato egregiamente le tonalità di colorazione che hai scelto…. brava mi piace molto il risultato!!!

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  9. Grazie per il tutorial, molto interessante!!!aspetto il tutorial sui capelli, faccio sempre fatica a scegliere le tonalità e poi nn mi soddisfa mai un granchè il risultato!
    un abbraccio

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  10. Mir stupendo il tutorial! Ora compro anche io i distress per forza! Ma per i capelli che colori hai usato.

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  11. Gran bel tutorial, molto utile! Grazie di averlo condiviso con noi, adesso aspettiamo quello dei capelli... ;-)
    Barbara

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  12. Bel tutorial.. ti stavo giusto chiedendo dei capelli. Allora attendo il prossimo :)

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  13. sono assolutamente incantata!!! bravissima!!!
    Clelia

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  14. Bellissimo e bravissima... Fai sembrare tutto molto "easy".. Tizy

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  15. bravissima!!! sia per come hai spiegato step by step che per il risultato finale!!! adorabile!!
    Alice

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  16. Un timbro impronte pitturato EGREGIAMENTE...bellissimo e bravissima...a presto Ada

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  17. dici davvero che tutte,compresa io , ci possano riuscire ?gli ink li ho ma non ho mai provato acreare pighe e quant altro... con il tuo tuto rial potrei provarci ma ...il risultato mi preoccupa!!! proverò e poi...ti stresserò per avere un parere. grazie mille e a presto per colorare i capelli. PATRIZIA.

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    1. Ma certo, te lo assicuro! Un po' di pazienza e un po' di passione e vedrai! Poi creeremo un club di distress dipendenti. Mi raccomando, compra la palette che è utilissima e.... Buon divertimento;)
      E non ti far problemi a chiedere quello che vuoi;)

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  18. Grazie a tutte!!! Siete gentilissime! Però fatemi vedere quello che fate, anche se a distanza, se coloriamo insieme e' più divertente;)

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