Easy Pad… ma tu per cosa lo usi?

 


Ciao a tutti! Oggi non ho una scatolina, un mini album o un progettino da farvi vedere, stavolta parliamo (e giochiamo) con l' Easy Pad! Per chi non lo conoscesse l'Easy Pad è un tappetino sottile in silicone che si utilizza con la Platform "stella" o con i blocchetti di acrilico per timbrare con i timbri in gomma. I timbri sologomma sono timbri che a differenza di quelli trasparenti in acrilico non si "appiccicano" da soli e per poterli utilizzare hanno bisogno di questo tappetino per poter essere timbrati. 
Spronata dalla curiosità di dover trovare qualche utilizzo alternativo, ne ho trovati almeno 4 (oltre ovviamente usarlo per timbrare che è il motivo per cui nasce).
Quindi per cosa possiamo usarlo? Io ho provato con successo e mia grande soddisfazione ad usarlo per:

1) Specchiare le timbrate
per avere timbrate effetto riflesso (in pratica per capovolgere l'immagine).

2) Come una gel press
per spatasciare colori e trasferirli su foglio creando sfondi pazzeschi.

3) Tenere fermi i nostri lavori 
come piano di lavoro mentre decoriamo o utilizziamo gli stencil.

4) Applicare le scritte diritte
senza impazzire con misure e righello!

Parto col mostrare l'utilizzo classico e cioè la timbrata con i timbri sologomma.
Vi mostro un esempio con uno dei miei amati topini.


Dalle foto non si vede tanto, ma ho applicato il tappetino in silicone sulla Platform per poter posizionare il mio timbro. 


Basterà inchiostrare come si fa con un qualsiasi timbro e timbrare.


Per ottenere l'effetto specchiato utilizzeremo un classico timbro in silicone trasparente ed una volta inchiostrato lo andremo a timbrare sull' Easy Pad


Basterà appoggiare il cartoncino sulla timbrata e fare una leggera pressione per ottenere l'immagine ribaltata.



vi mostro le due timbrate a confronto.



Passiamo ora alla parte divertente, spatasciamo colore come se non ci fosse un domani!
Premetto di non aver mai utilizzato la gel press (le esperte mi perdoneranno per il macello che sto per combinare), nel web è pieno di tutorial, idee, spunti e modi assurdi per poter creare sfondi. Io mi limiterò a fare delle prove con voi, ma solo per testimoniare che con questo Easy Pad si può fare.
Ho fatto una prima prova con gli acrilici, li ho distribuiti con un rullo su tutta la superficie, poi per creare un effetto simpatico ho pressato del pluriball ed in fine ho appoggiato il foglio per prelevare il colore. (Altra precisazione doverosa: gli acrilici utilizzati e il rullo mi sono stati gentilmente prestati dalla figlia di una mia amica, quindi parliamo di giocattoli e materiale scrauso utilizzato da una bimba di 7 anni, dopo questo articolo andrò a comprarne di più decenti!)


L'effetto è molto carino nonostante i colori imbarazzanti che ho usato!


Mi sono fatta prendere la mano e dopo la prima prova con questi colori orrendi me ne sono procurata qualcun altro per giocare ancora un po'.
Ho provato anche con timbri e stencil… e sono andata avanti per ore…


Ormai ho colore fin dentro le orecchie, ma al nostro Easy Pad non interessa perché a lui basta un po' di acqua e carta da cucina per tornare pulito e splendente. Solo quando ho finito di giocare l'ho lavato con un po' di detersivo per i piatti, ma non era necessario, sono io che sono fissata! 


A questo punto era doverosa una prova anche con i distress Oxide e acqua.



Proviamo ora ad utilizzarlo come piano da lavoro. Eh si, oltre a tenere fermi i timbri questo tappetino tiene fermo tutto! Questa è stata forse la scoperta più interessante, sono riuscita a tenere ferma una tag e uno stencil senza l'uso di nastro adesivo che puntualmente o si sposta o l'adesivo mi rovina la carta. E non importa che utilizziate tamponi o paste, il succo non cambia, non si muove!



Posso anche alzare un lato e controllare il lavoro e volendo riabbassare e continuare.


Per non farci mancare nulla ho preso anche un po' di gesso.



E le piccole fustellate? Voi non ci impazzite per tenerle ferme quando volete sfumarle?



Passiamo all'ultima prova di questo stress-test, incolliamo le scritte diritte!
Siccome il nostro tappetino è trasparente possiamo sfruttare le linee del piano di lavoro sottostante per comporre una scritta e posizionarla dritta senza prendere misure, tirare linee o altro. Basterà posizionarla specchiata partendo da destra verso sinistra e mettendo le lettere con il retro verso di voi, in pratica a faccia in giù!


Mettiamo la colla.


Stacchiamo l' Easy Pad dal piano di lavoro, lo giriamo e incolliamo la scritta.


Aspettiamo un po' che la colla asciughi e delicatamente tiriamo via il pad.


E qui mi sono fermata! Devo ammettere che questo tappetino è stata una vera scoperta e non escludo di fare altre prove per trovare qualche altro modo per torturarlo e maltrattarlo! Ma soprattutto vorrei farvi una domanda: VOI PER COSA LO USATE?
Se dovesse venirvi qualche idea vi supplico di farmelo sapere! Vi aspetto nei commenti.
Come sempre spero che l'articolo vi sia stato utile e per qualsiasi dubbio contattatemi. Un abbraccio, Irene.



















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