Il blog delle Timbrine

in collaborazione con Impronte d'Autore

giovedì 30 ottobre 2014

Il cappotto di Giuseppe




È così e' finito anche ottobre.
Non so voi ma a me è passato sotto gli occhi in un battibaleno, mica mi sono accorta di nulla.
Sono in una fase un po' così... Capita a tutti, credo, di avere tante idee e stimoli nella testa ma di fare di fatto molta fatica a realizzarli. A me poi, che se c'è una cosa che so fare bene e' proprio quella di perdermi fra i miei pensieri....
Comunque, dicevo, sono in una fase di grande e profonda crisi. Non ho chiaro bene cosa voglia fare da grande nel mondo dello stamping. Una cosa so ed è certa: a me lo stamping piace da morire! E' un'autentica passione. Quelle per cui, alla fine, anche se sei costretta a fare le ore piccole va bene lo stesso...
In questa fase di crisi creativa mi sono ritrovata a tirare fuori il mio quadernetto degli appunti ed esperimenti e ho ripercorso quelle che sono state le piccole scoperte che mi hanno portata a credere che questo sia uh hobby magico.

Una delle prime tecniche che mi ha fatta esclamare "ma è magggggia!!!" e' stata il Cappotto di Giuseppe (Joseph's coat). La tecnica e' conosciuta nel mondo dove c'è del professionismo come Embossing Resist, Ma a me l'idea che ci sia un Giuseppe con un cappotto così, piace di più.

Ho provato a rifarla e vi mostro cosa ne è uscito. Se vi va potete giocare con me.
Per prima cosa ci serve una base bianca sulla quale lavorare.
Ci serviranno poi degli inchiostri colorati ed in particolare uno deve essere più scuro di tutti gli altri perché sarà quello che creerà il cappotto.
Mi raccomando il blending tool.
Ci serve poi dell'embossing powder trasparente, un tampone versamark clear, l'embossing tool e la magic bag.

Dobbiamo anche scegliere dei timbri.
Prima di sceglierli però precisiamo una cosa: questa tecnica serve per creare uno sfondo! È perfetta quando vogliamo creare la nostra carta pattern, quindi i timbri che sceglieremo dovranno andare bene per questo...  

Allora iniziamo. 
Prendiamo la nostra carta bianca e giochiamo con gli inchiostri. Riempitela tutta con i vostri colori, non dovete essere precise, non preoccupatevi delle zaffate. L'importante è  che la riempiate tutta.


Per farvi vedere quanto poco serva la precisione io ho applicato il tampone direttamente sulla carta usando proprio i bordi. Un effetto meno marcato sarebbe auspicabile, ma io voglio farvi vedere come davvero si possa fare di tutto.

Poi, dopo aver lasciato passare qualche minuto ed aver fatto asciugare bene il nostro inchiostro, ho passato la mia magic bag su tutta la superficie. 
Questo è un passaggio importantissimo perché  questo attrezzino gioca sull'antistaticita' della carta e ci permetterà di avere un'embssatura a caldo perfetta. 
Come timbri io ho scelto questi due deliziosi timbri  (foglie e ghiande) montati su legno di Impronte e con il Versamark clear ho timbrato un po' qua è un po' la' e poi ho passato la mia polverina trasparente. 
Questo è il risultato.


E adesso facciamo la magia;)
Prendiamo il colore più scuro che abbiamo scelto. Io ho scelto un bel marrone caldo!!!.
Con il mio blending tool, in questo caso una sponge dubber, ho iniziato a ricoprire tuuuuutta la mia superficie.



 La magia consiste in questo: una volta coperta tutta la vostra superficie con il colore più scuro (beh, la cosa importante è che sia coprente) prendete un fazzoletto di carta e passate sopra alle timbrate! "Magicamente" il colore che avrete messo per ultimo sparirà e si vedranno le vostre timbrate e tutte le sfumature ed i colori con cui avrete decorato la vostra carta bianca!



A me sembrava magia ed ancora adesso devo ammettere che mi piace! Parecchio...

Ottenuta la mia carta di sfondo ho montato la card... 



Un pezzetto di iuta avanzata da un corso Scrap che mi porto nell'anima. Foglie di Tim Holtz fustellate su cartoncino pesante e colorate con i distress pad. Per farle risaltare alla fine ci ho sbattuto letteralmente sopra un po' di glossy accent creckle. Due funghetti ed una melina, avanzi di una bomboniera di qualcuno che non ricordo ma che ringrazio e via ...




Sa di bosco, mi piace!
pensavo... Fortunello questo Giuseppe con tutti questi cappotti magici;)

Spero di vedere presto i vostri mantelli. 
Per il momento vi ringrazio per essere arrivati fino qua e grazie come sempre per tutte le cose carine che mi dite sempre. Fanno la differenza. Grazie!!!
Baci a tutti


12 commenti:

  1. Bellissima card, stupendo effetto!!!

    RispondiElimina
  2. Bellissima Miranda, bravaaaa!!!
    Barbara
    PS: cos'è la magic bag?!? Mi manca proprio...

    RispondiElimina
  3. Un post illuminante. Tecnica sconosciuta a me. Magic bag? Cosa sarebbe? Baciiiii

    RispondiElimina
  4. Fra un po' la vedo dal vivo... spero sia ancora a casa e che quelle foglie meravigliose non siano volate via.
    Bacio, bacione, baciotto.
    xoxoxo Lalla... ma sempre Eulalia

    RispondiElimina
  5. Ci piacciono un sacco le magie, e quelle che escono dalle tue mani hanno un effetto magnetico e magnifico :)

    RispondiElimina
  6. si si Mir, anche io non so cosa sia la Magic Bag... :-(

    RispondiElimina
  7. Bellissima card!!! Devo assolutamente provare questo effetto... grazie

    RispondiElimina
  8. La magic bag è un sacchettino pieno di non so cosa... lo si picchietta sulla superficie che si vuole embossare e lascia giù tutta una polverina che sembra il gessetto della lavagna, almeno questa è la sensazione. Ma.... rimagia.... se provate anche con un po' di semplice talco... l'effetto è ugulmente soddisfaciente:-)

    RispondiElimina
  9. Anche questa volta sei riuscita a stupirmi, tu e Mr. Giuseppe siete un'accoppiata vincente!

    RispondiElimina
  10. Brava laia socia.., come sempre geniale ... E poi questa volta hai osato anche con i colori!!!!

    RispondiElimina